Statuto

La Confraternita dei Figli di Eldor nasce con l’intento di elevare i Mezz’Elfi a Stirpe, alla pari di tutte le altre razze e stirpi di Ardania, e di combattere i suoi Nemici Giurati.
La Confraternita dei Figli di Eldor si pone come riferimento per i Mezz’Elfi di tutta Arda che non abbiano trovato nei Regni delle altre razze un luogo dove sentirsi pari e indiscriminati; un luogo ove trovare riparo, ristoro, formazione e addestramento.
All’interno della Confraternita tutti saranno tenuti a fare la propria parte, sia materialmente sia condividendo le proprie conoscenze e arti con tutti i Confratelli. Inoltre, ogni Confratello si impegna a supportare tutti i Mezz’Elfi non appartenenti alla comunità.
All’interno della Confraternita tutti sono eguali.

I Princìpi

  1. La Confraternita ha come suo scopo primario il benessere e la sicurezza della Stirpe Mezz’Elfica.
    La Confraternita celebra, in ogni suo aspetto, l’unicità del sangue mezz’elfico che deriva proprio dalla sua dualità: viene considerata ricchezza tutta l’esperienza che deriva dal vissuto di ciascun Confratello.
  2. Tutti i Confratelli sono eguali.
  3. Tutti i Mezz’Elfi possono diventare Confratelli, sia che essi portino un manto, o siano liberi da qualsiasi giuramento di altro Regno. Sia questa possibilità preclusa solo a chi venga riconosciuto come traditore della razza.
    3bis. Tutti i culti sono ugualmente accettati: la fede negli Dei umani, nei Vàlar Elfici o nella Grande Madre. Tutti i Confratelli sono chiamati a rispettare il credo degli altri e a celebrare il proprio senza imposizioni.
    Viene rinnegato il masochistico culto nei confronti dell’Invidioso Luugh e della Velenosa Kheltra, nemici della stirpe mezz’elfica.
  4. All’interno della Confraternita le cariche e/o i ruoli ricoperti in regni e/o gruppi esterni alla Confraternita non hanno alcun valore.
  5. Quando la Confraternita si riunisce, o sono in essere azioni organizzate, al fine di ribadire il principio di uguaglianza e per orgoglio di appartenenza, tutti i Confratelli dovranno indossare la divisa della Confraternita. Essa si compone d’una cappa di colore blu scuro, in ricordo di Eldor, e di un’armatura che fornisca protezione dal veleno, al fine di rappresentare l’eterna lotta contro i seguaci di Luugh e la prole di Kheltra: essa sarà cucita con Chitina Terathan, o forgiata con Ithilmar, Ossidiana o Eldarite, o ancora composta di Scaglie Verdi.
  6. I componenti della Confraternita dei Figli di Eldor, fatto salvo il giuramento che hanno scelto di prestare ad un altro Regno, riconoscono come Patria e Casa la perduta Eldor.
  7. Ogni Confratello giura che fino alla morte combatterà contro i Nemici Giurati della Stirpe mezz’elfica. Luugh e i suoi seguaci, Kheltra e la sua prole, gli invasori Grimlock e tutte le creature e i popoli che tenteranno di spezzare la Stirpe Mezz’Elfica.

Il Giuramento

Il Giuramento segna l’ingresso effettivo nella Confraternita e si terrà dinnanzi alle Porte di Eldor. Ad ogni aspirante, ritenuto degno, verrà inciso il palmo della mano sinistra fino a farla sanguinare e con la destra al petto egli/ella pronuncerà il giuramento.
Gli aspiranti saranno accompagnati dai membri della Confraternita in una rispettosa fiaccolata in memoria dei caduti e al termine del loro giuramento riceveranno una cappa di colore blu scuro a suggellare quell’impegno.

“Dinanzi alle antiche Porte di Pietra, il mio Giuramento ha inizio.

Possa il mio braccio non stancarsi mai,
Possano le mie gambe non cedere mai.
Possa la mia mente mostrare resilienza,
il mio spirito esser forte
e la mia volontà incrollabile,
di fronte al nemico.

Mi unirò a voi, Fratelli e Sorelle.
Mi unirò a voi, nelle profonde oscurità laddove avete combattuto.
Mi unirò a voi, sostenendo a mia volta il vostro sacrificio,
il quale non può essere rinnegato in alcun modo.
Mi unirò a voi, quando le antiche Sale di Eldor verranno liberate,
e quando voi potrete riposare in pace.
Il vostro sacrificio non sarà dimenticato, ed un giorno,
Mi unirò a voi.”

I Titoli

Seguendo il principio di uguaglianza dei suoi membri, ogni Confratello è eguale: per questo motivo, all’interno della Confraternita non vi è una gerarchia vera e propria o delle cariche in senso stretto; si parla piuttosto di “titoli” affidati a chi voglia farsi carico di determinati ruoli e obblighi.

Al fine di ottemperare a quelli che sono i problemi di una gestione democratica di una comunità, la Confraternita dei Figli di Eldor si avvale della rappresentanza del Concilio dei Midian, un consiglio di 3 Mezz’Elfi, ciascuno incaricato di occuparsi prettamente di uno degli ambiti pratici della vita della comunità.

Il Concilio è formato da:

  • La Voce o Garante: colui che si fa carico del funzionamento amministrativo della comunità e che intrattiene i rapporti diplomatici con gli altri popoli e Regni.
  • Il Protettore: colui che è responsabile della difesa e delle azioni di guerra, e che si fa carico del compito di preparare i Confratelli alla battaglia.
  • Il Depositario: colui che è responsabile della conoscenza e del sapere, e che si fa carico della raccolta di tutta la cultura della stirpe mezz’elfica, affinché non vada perduta.

Altri Titoli d’interesse sono:

  • Mastro Fabbro: viene insignito di questo titolo il fabbro più abile.
  • Mastro Arcolaio: viene insignito di questo titolo l’arcolaio più abile.
  • Mastro Carpentiere: viene insignito di questo titolo il carpentiere più abile.
  • Mastro Stagnino: viene insignito di questo titolo lo stagnino più abile.
  • Mastro Alchimista: viene insignito di questo titolo l’alchimista più abile.
  • Locandiere: viene insignito di questo titolo chi si faccia carico di condurre ad una buona gestione la locanda.
  • Bibliotecario: viene insignito di questo titolo chi si faccia carico di tenere in ordine la raccolta di tutti gli scritti.
  • Maestro d’Arme: viene insignito di questo titolo il guerriero più esperto e propenso all’insegnamento.

Menzione particolare hanno le guide spirituali, che mai si devono sovrapporre, ma che anzi devono collaborare il più possibile:

  • Sacerdote degli Dèi: viene insignito di questo titolo il ministro degli Dei umani più autorevole.
  • Sacerdote dei Vàlar: viene insignito di questo titolo il ministro dei Vàlar elfici più autorevole.

La Gestione

Adunanza
Il Concilio dei Midian può convocare l’Adunanza.
L’Adunanza è atta a comunicare eventuali decisioni importanti, proporre discussioni, indire votazioni e, in generale, dà modo ad ogni Confratello d’esser ascoltato.
I Midian, dopo aver ascoltato attentamente il parere di tutti, deliberano a maggioranza tenendo sempre a mente, come primo interesse, il bene della Confraternita.

Strutture
Tutti i Confratelli hanno libero accesso alle strutture della Confraternita, tuttavia i membri del Concilio si avvalgono del possesso esclusivo di una piccola parte di esse, per la gestione del loro gravoso compito. Ciascun membro del Concilio ha ugualmente accesso alle risorse a lui riservate e a quelle degli altri due Midian, al fine di mantenere autonomia e, al tempo stesso, trasparenza.

Ospitalità
Nel caso in cui la Confraternita fosse ospite presso un altro Regno, Essa si impegna a rispettarne le leggi, pur mantenendo la propria indipendenza.

Tribunale
Qualora un Confratello dovesse macchiarsi di crimini contro la Confraternita sarà sottoposto al solenne giudizio del Tribunale.
Il processo si svolgerà a porte chiuse dinnanzi a tutta la comunità: Il Protettore enuncerà i capi d’accusa, il Depositario esporrà le prove e, una volta che il Concilio avrà ascoltato le parole dell’imputato, di eventuali testimoni e/o di Confratelli che vogliano esprimere la loro opinione, si riunirà ed emanerà il suo verdetto per mezzo del Garante.
La sentenza emessa dal consiglio sarà inappellabile e troverà immediata esecuzione.
Al Mezz’Elfo, che verrà giudicato colpevole di un crimine, sarà applicata una pena commisurata alla colpa, scelta opportunamente di caso in caso e che andrà dal pagamento di una multa al bando temporaneo, dall’esilio permanente fin’anche alla morte.

Marchio del Traditore
Il Mezz’Elfo che infrangerà il suo Giuramento, con azioni che direttamente o indirettamente rechino grave danno all’intera comunità, sarà accusato di Alto Tradimento verso la sua stessa razza. Ad egli/ella sarà applicato il Marchio del Traditore, attraverso l’ustione delle punte delle orecchie: rappresentazione massima del disonore che egli/ella reca con sé e che porterà a vita.
Ai Marchiati è applicato l’esilio permanente, che comporta l’allontanamento da tutti i possedimenti della Confraternita e l’impossibilità a prendere parte alle future azioni di Essa e alle future Adunanze.
Il Traditore trovato a non rispettare l’esilio, violando i territori e possedimenti della Confraternita, sarà bersagliato a vista e ucciso.

Così è sancito per volontà dei Tre Midian Fondatori.

23esimo giorno di Madrigale dell’A.I. 283
23esimo giorno di Lótessë o Lothron della VI Parte della XXII Fioritura di Tulip
Ceoris, Doriath Meridionale

Il Garante, Aegon Athelas
Il Depositario, Earon En’Deryon
Il Protettore, Gerath En’Eldor